Ape

Il bambino è dotato di un innato e individuale potenziale e canale di apprendimento, uno spirito attivo e naturalmente curioso di scoprire il mondo con le sue azioni-interazioni. L’approccio dell’educazione esperienziale agisce attraverso i tre canali principali dell’apprendimento:

Cuore – emozione e sentimento

L’elaborazione tonico-emozionale permette un’apertura alla possibilità di provare piacere (psicofisico) e questo passaggio permette un apprendimento armonico, cioè un apprendimento in cui azione e pensiero trovano integrazione nel terreno corporeo/emozionale. Autonomia e responsabilità passano attraverso l’asse corpo-emozione; solo dopo i 10 anni il bambino ha la maturità per praticare la via dell’asse mente-corpo e corpo-mente. La cura del circuito emozionale è la fondazione della casa che abiterà e sulla quale potrà costruire i piani adulti.

Mani – corpo, azione e movimento

Nel gioco spontaneo più che mai il bambino è in presa diretta con il suo mondo interno, con le sue emozioni più profonde, quindi coi suoi bisogni più naturali e perciò irrinunciabili. In ogni azione abita un’emozione. Il bambino ha la possibilità di agire in modo diretto nell’ambiente e nella relazione con gli altri. L’esperienza diretta di ogni momento della vita al Bosco permette di conoscere sé in relazione all’ambiente, ai pari e agli adulti di riferimento.

Testa – pensiero

Lo sviluppo delle competenze cognitive (leggere, scrivere e fare di conto) del bambino viene accompagnato e guidato da una stretta relazione con una figura di riferimento adulta. L’adulto, attraverso la sua abilità empatica, permette dal bambino la comprensione fenomenologica dell’azione che fa e, in questo modo, l’apprendimento. L’adulto è attento agli interessi del bambino e predispone lo spazio e il tempo affinché questi interessi vengano soddisfatti. La relazione educativa deve essere aperta all’originalità del bambino, attenta a offrire la distanza sufficiente (che permette una base sicura quanto la spinta all’autonomia) e infine la libertà (intesa come abilitazione ed emancipazione).